Filastrocca impertinente,
chi sta zitto non dice niente;
chi sta fermo non cammina;
chi va lontano non s’avvicina;
chi si siede non sta ritto;
chi va storto non va dritto;
e chi non parte, in verità,
in nessun posto arriverà
.
Alla ricerca dell'allegria perduta mi sono imbattuta nella filastrocca di Gianni Rodari, poeta che la mia vecchia insegnante delle scuole elementari amava farci imparare a memoria. E devo dire che , nella sua semplicità, riesce pienamente ad esprimere i miei pensieri. In fin dei conti sono le cose più semplici ed immediate a regalarci le migliori perle di saggezza. Spero vi piaccia e se non dovesse piacervi ciccia ;) PIdeye impertinentissimissima! ;P
Vi invito a scrivere nei commenti qualsiasi filastrocca, ritornello o "conta" che ricordate di quando eravate piccolini ;) Un modo come un'altro per tornare i bambini che eravamo, per cogliere la magia dei giorni che verranno.





