10 dic 2006

POESIE, LETTERE, NOI PER VOI, DONNE!!


Ciao XXXXX,
è parecchio tempo che non ti vedo on-line,
parecchio che non so come ti va la vita, che pensi, dove vai…
La nostra ultima conversazione non è stata delle migliori, nonostante ci eravamo avvicinati un pochino negli ultimi tempi, ne ero contento…
Ma IO, YYYYY, uomo con la testa “durina”, forse alle volte un po’ contraddittorio ma per questo “vivo” , nonostante tutto, non ce la faccio a non poter sapere come sta un pezzo della mia vita passata…
Per questo mi ripropongo con questa mail, augurandomi fortemente che tu la legga da cima a fondo, solamente per vedere che ha da dirti una persona che ti scrive, una tra cento, tra mille….
Ho pensato molto ultimamente a me, alla mia vita, alle mie esperienze, ed ho cercato attraverso salti pindarici ai limiti della mente, di ricostruirmi…
Ci sono riuscito in parte attraversando momenti fatti di sorrisi e di faccine accigliate, ma è stato bello.
Come sognare ad occhi aperti, mi sono ritrovato più di una volta a sfogliare pagine tra i miei pensieri, pagine di un libro che si costruiva volta per volta, i paragrafi mesi, i capitoli anni, aiutato da qualche foto per aumentare la dimensione delle sensazioni che vivevo…
E’ stato un viaggio estremamente interessante, e consiglio a tutti di affrontarlo una volta ogni tanto quando se ne sente il bisogno, giusto per tirare un po’ le somme...io le ho tirate!!
Il risultato è che mi mancano 2 anni e mezzo…
Mi mancano due anni e mezzo della mia vita perché non ho l’altra metà con cui li ho trascorsi a condividerli…
…Condividere per ricordarli di tanto in tanto, per non buttarli nel cesto del passato che non conta…per lasciare una piccolissima candelina di memoria accesa…
Come siamo arrivati a tanto?
Forse quello che ti scrivo è il risultato di un momento magico come il natale, forse sono i colori dell’inverno a farmi sentire pieno dei miei ricordi, ma così pieno da scaldarmi…
Ed è stato quando ho ascoltato questi versi…

chissà se tu sei cambiata
chissà dove sei finita
in questo lampo di vita
chissà se sei stata amata

chissà se la tua ferita
chissà se poi è guarita
in questo lampo di vita
che ci sembrava infinita

che ho deciso di scriverti…

Perché ti voglio bene, perché hai sempre il tuo piccolo posto dentro di me, posto che non posso decidere di eliminare, te lo sei preso in ogni caso,...
Perché mi auguro che tu stia bene con chi adesso si prende cura di te al posto mio, il tuo sorriso è di chi ti sta accanto!
Perdonami se ti offende, ti disturba, ti irrita…
Sai bene che non è questo il mio intento, sono un inguaribile ottimista quando mi prende, e dentro di me urla forte questa voce che dice, “Non buttare via parte della tua vita, non buttarne via il ricordo, il brutto ed il bello, le risa ed i pianti, litigi e coccole…”.
E questa voce urla davvero forte, caspiterina se lo fa…
E allora io devo fare qualcosa…
Questo mi è sembrato il mezzo più delicato per darti meno fastidio, una piccola vocina che ti chiede di sorridere pensando a noi, quando capita, quando ti va…nonostante tutto!!
Ti voglio “davvero” bene…
YYYYY!

27 gocce di rugiada per Pideye:

Salvofx ha detto...

Non v'è traccia alcuna dell'uomo che non provò per paura, è indelebile quella dell'uomo che non vive di rimpianti...

Anonimo ha detto...

i brividi..quando ho letto..come se stessi rileggendo una lettera scritta mesi fa..e mi ha commosso.. perchè forse ha rievocato la notte passata a scrivere quelle pagine della mia vita e soprattutto a provare a descrivere le mie sensazioni in modo tale che l'altro li percepisse. ho ricordato quanta tenerezza emanino le parole e giungano come un delicato pensiero per il destinatario..è strano..ogni persona è unica al mondo e crede di soffrire da sola.. ma vive le stesse esperienze di altre!!
lory

sfornata matricola e qualche numero ha detto...

viceversa da quest'uomo,io tendo a distruggermi e a rinascere dalle mie membra sfatte,
Credo che crescere significhi reincarnarsi in tanti stadi,e non vedere dove si è perso qualche pezzo di puzzle,nel passato.
L'evoluzione tinge dai tempi trascorsi solo quello che non andava,per adattarsi e vivere meglio.
l'esperienza è l'unico frutto buono di tutto quello che abbiamo detto e fatto.Ma per giungere dove?
in un tunnel senza uscita,ad una vita di continue lotte per il nulla?
Verso la perfezione vi dico,Verso la felicità>?si ma non nostra,o almeno,non nel senso che intendiamo.
la vita è come un sassolino,modellato dall'onde del mare.Del tempo.

Salvofx ha detto...

Sono daccordo con te per quanto riguarda "crescere", ma personalmente credo che noi siamo ciò che facciamo, il nostro presente passato e futuro...
Hai ragione quando dici che l'evoluzione scarta il peggio e prende solo il meglio, ma noi non siamo l'evoluzione, siamo esseri umani altamente imperfetti quanto perfettamente selezionati dell'evoluzione stessa...
La meta della vita è la vita stessa. Ciò che di buono si fà qui, qui resta...Credo che guardandola sotto quest'aspetto, eliminiamo il desiderio di ricevere una medaglia alla fine, ed i gesti ,le parole, le emozioni sembreranno tutte più autentiche...
Credo che quest'uomo non abbia voluto vivere col rimpianto di non aver fatto, quindi ha fatto, esponendosi con una lettera aperta, che parla di se e di come desidera che le esperienze non vadino perse
Quest'uomo potrebbe senza dubbio continuare a vivere tranquillamente, ma in lui alberga il desidero di avere un quadro completo della sua vita attraverso le persone più importanti, e si augura che queste faccino lo stesso con le altre...
Sicuramente potrà, in cuor suo sorridendo, dire di averci provato.

Anonimo ha detto...

Inutile cattiveria quella di rispolverare il passato!
A chi giova!?
E' come quando non si teme più un vecchio dolore e lo si guarda quasi con sufficienza, sprezzanti di quanto ci abbia fatto soffrire!

Chi rispolvera il passato (e non lo fa solo nella propria intimità)è solo un individuo disadattato nel proprio presente!

Disapprovo!

Salvofx ha detto...

Siamo sempre lì, a prescindere dal fatto che non esiste per tutti una regola generale, queste non sono ricerche introspettive per un giovamento, non sono cose fatte per ricevere una medaglia.
In un contesto sociale come quello attuale dove le interazioni sono ridotte ai minimi storici, ed ognuno è utopicamente convinto di bastare a se stesso, questa lettera può sembrare un inutile perdita di tempo. Ma non è così per chi ai rapporti umani ci crede, per chi ha bisogno dell'altro...
Per rispondere ad anonimo, è proprio perchè non valuto "sufficente" quell'esperienza che ho desiderio di non dimenticarla.
Quando si Ama, lo si fà in maniera totale, tutto il resto è chiamabile con diversi nomi...infatuazione, cotta, etc etc
Inoltre traspare dalla lettera che non è un obbligo assecondare lo scrittore, la sua speranza è solo quella che il destinatario legga quali sono le sue emozioni, solo quello...
Provare a "trasmettere", vocabolo che ormai a senso usare solo tra dispositivi elettrotecnici, in principio era una cosa che gli esseri umani dovevano/sapevano/potevano fare bene.
Per concludere dico che concordo in parte quando dici del disadattamento sul presente.
Ma questa regola non è valida per tutti.
C'è chi, pensando al passato, sorride comunque...

Anonimo ha detto...

Quando si è amato...sarebbe corretto dire.
Per cui, un amore finito non era amore!

Mi cito: "Chi rispolvera il passato (e non lo fa solo nella propria intimità)è solo un individuo disadattato nel proprio presente!"

Non a caso ho scritto che se il ricordo del passato rimane INTIMO (cioè non coinvolge altri che magari potrebbero soffrirne) ha un altro valore.
Contestavo giusto il fatto di "ricontattare" il passato, non il fatto di tenerlo inciso nel cuore.

Detto ciò, mi è piaciuta la riflessione sulla trasformazione del vocabolo "trasmettere".

Manu_frilli ha detto...

...parole impregnate...di un sentimento che non è più l'amore del giorno dopo giorno...l'uno accanto all'altro...AMORE che non è desiderio di VOLVER AL PASADO...AMORE che è massima forma d'AMORE...desiderio di un presente che nasce da ogni istante di vissuto...e tanto + se il vissuto è stato di anni...Amore che trova fondamento...non nella nostalgia di un passato...ma nella stima dell'altro...nell'intimità dell'altro..nell'intimità del noi...nel quanto si plasmato è prodotto nel passato..ma che se è stato AMORE...continua a produrre un presente..per sempre...di Amore diverso..che a mio avviso è Alta Forma d'Amore...slegato da ogni egoismo...chiunque divenga oggetto di questo Amore non può che sentirsene gratificato...lusingato...quindi parole SFX...che vanno inviate all'altro nella speranza...che l'altro ne colga l'intimo significato.

Manu_frilli ha detto...

...parole impregnate...di un sentimento che non è più l'amore del giorno dopo giorno...l'uno accanto all'altro...AMORE che non è desiderio di VOLVER AL PASADO...AMORE che è massima forma d'AMORE...desiderio di un presente che nasce da ogni istante di vissuto...e tanto + se il vissuto è stato di anni...Amore che trova fondamento...non nella nostalgia di un passato...ma nella stima dell'altro...nell'intimità dell'altro..nell'intimità del noi...nel quanto si plasmato è prodotto nel passato..ma che se è stato AMORE...continua a produrre un presente..per sempre...di Amore di verso..che a mio avviso è Alta Forma d'Amore...slegato da ogni egoismo...chiunque divenga oggetto di questo Amore non può che sentirsene gratificato...lusingato...quindi parole SFX...che vanno inviate all'altro nella speranza...che l'altro ne colga l'intimo significato.

anonima?mah! ha detto...

"Alta Forma d'Amore...slegato da ogni egoismo...chiunque divenga oggetto di questo Amore non può che sentirsene gratificato...lusingato...quindi parole SFX...che vanno inviate all'altro nella speranza...che l'altro ne colga l'intimo significato"


oppure l'oggetto di tali attenzioni potrebbe anche rispondere con un "non ho nulla da dire"

Salvofx ha detto...

Non mi trovo daccordo con l'affermazione tua, Anonimo (ti prego firmati anche solo con un nome reale o fittizio che sia), nel dire che quando un'amore finisce vuol dire che non è stato autentico.
Sono in disaccordo tanto quanto credere che l'amore sia eterno...
Le ragione che portano ad una fine sono molteplici, il più delle volte banali, ma le altre ragionevoli e ponderate.
La fine chiude il ciclo, non lo elimina...

Manu_frilli ha detto...

..mia cara anonima...il destinatario...può anche non aver nulla da dire...o sciegliere di non dire...ma ciò non toglie che possa cogliere..il sentimento che esprimono le parole..il significato più intimo di esse...basta questo...la speranza.. senza pretesa di risposta... è questa...

vinicio ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...

Chiedo scusa per l'anonimato ma, visto che mi è consentito, da ora in poi mi firmerò come Cyrano.

Chi sia in possesso della verità sull'amore me ne faccia parola!

Io di certo no!

Nella mia ignoranza, però, preferisco pensare che l'amore sia eterno o, almeno, duraturo più della nostra vita mortale...per dirla alla Leopardi! :p

"L'amore è eterno finchè dura" direbbe Carlo Verdone, ma il titolo del film ha effetto proprio perchè rompe con la retorica che vuole che l'amore sia infinito.

Non ch'io voglia demandare ad altri la scelta del mio modo di intendere l'amore.

Vorrei fare un altro piccolo appunto partendo dal presupposto che la parola amore viene dal latino e significa senza morte (a mors = senza fine).
Se l' a mors, per qualche recondita ragione, abbia trovato invece la fine, ricordiamoci del fatto che amare vuol dire dare e non ricevere.
Per cui, se non si ha bisogno di ricevere nulla in cambio, nel momento in cui esiste (e c'è) il sospetto che un "contatto" possa riaprire una ferita che si sta tentando di ricucire, è meglio tenere per sè i propri sentimenti.

Chiudo con una citazione dalla tua lettera, salvofx:
" non ce la faccio a non poter sapere come sta un pezzo della mia vita passata…"

Un pezzo della mia vita passata!
Rabbrividisco!

Ciao,

Cyrano.

Salvofx ha detto...

Hmmmmmmm....Ti RE-cito...

((((((((Chiudo con una citazione dalla tua lettera, salvofx:
" non ce la faccio a non poter sapere come sta un pezzo della mia vita passata…"

Un pezzo della mia vita passata!
Rabbrividisco!)))))))

Per cominciare...Chi ha detto che la lettera è mia??, qui la si commenta solamente...
Per continuare...Cosa ti fa rabbrividire esattamente???
E per quanto riguarda l'etimologia della parola,si,molto affascinante ma assolutamente privo di realismo, quel realismo stesso a cui tu vuoi riportarci ogni volta che scrivi un post...
Ti contraddici, non capisco...

Anonimo ha detto...

Non intendevo tua come scritta da te ma in quanto postata da te.

Fa niente.

Preciso giusto una cosetta: non so quanto possa essere fantasiosa la mia (neanche tanto mia) etimologia della parola amore, ma la riterrò attendibile finchè non mi verrà fornita una più plausibile.
Risolta la contraddizione!?

In quanto alla questione della frase citata...fai un po' tu!
Usa il sistema che adopero io e cioè mettiti nei panni del destinatario del messaggio.
Essere UN PEZZO (soltanto) della vita passata (addirittura) di una persona significa essere quantificato in un frame! Aver costituito un effimero piacere come lo può essere la consumazione di un ottimo panino!

Visto che sono anonimo posso aprirmi di più:
quando ho perso i miei nonni mi sono trovato davanti ad un grande dolore ma non solo, ho cominciato a riflettere sul valore del tempo.
Si, ho cominciato a detestare l'intromissione del tempo negli affetti!
Persone che ritenevo indispensabili nella mia vita ... alla fine avevano la scadenza!
A che era servito amare tanto chi poi è scomparso quando ero ancora giovanissimo e con tutta la vita d'avanti!?
Finchè è la morte a decidere tali separazioni, ce ne si fa (quasi) una ragione.
Quando però la divisione è causata
volutamente dall' interno della coppia (se torniamo a parlare del tipo di amore di cui parla lettera)
non esiste ragione che possa spiegare ... a meno che non si accetta l'idea che non sia stato un vero amore!

Come hai detto tu, salvofx, qui si commentano le lettere.
Questo è soltanto il mio commento.

Ciao,

Cyrano

Anonimo ha detto...

Cazzarola, ho scritto davanti ... in modo..ehm!

Scusate! :P

Cyrano.

jii..............NSENG! ha detto...

certo che oltre la mia dislessia che dilaga,
ci stanno in mezzo parecchi pazzi


un plauso a Cyrano,uomo dalla retorica vuota
allievo di Kafka

Un pacca sulla spalla all'uomo orsetto 80enne,il passato è una lunga appendice che rimane incolata al nostro io,limita i movimenti.tagliala vedrai quante cose il futuro ha da mostrarti

Anonimo ha detto...

Opinioni!

Certo, di questi tempi, va di moda alienare i valori con la scusa che siano retorica...ops, vuota retorica o "antiquariato"!!!

Buona giornata :)


Cyrano, allievo di Kafka ... aspirante bacarozzo :D

Anonimo ha detto...

AMORE ETERNO...se potessimo fermare il tempo...se non fossimo noi stessi...in continuo itinere...continuamente segnati da tutto cò che accade... e ci accade...- talvolta inafferabile...questo eterno movimento che ci attraversa -...se potessimo avere la certezza di conoscere a tutto tondo sin dal primo istante chi ci sta accanto...allora l'Amore sarebbe cmq è sempre amore che dura per sempre...se potessimo fermare il tempo...ma ciò prescinde dal fatto che nel momento in cui lo sentiamo esplodere dentro..l'Amore è Amore Eterno...e magari lo sarà..."Eterno nel tempo" ...se si riesce a crescere insieme..vivere insieme gli eventi...metabolizzando il continuo Panta Rei che ci coinvolge...mantenedo l'equilibrio che ci lega l'uno a l'altro.
...Ciò non toglie che L'Amore che è Amore Eterno..nel momento in cui è vissuto dagli amanti a pieno ...può non reggere..il Panta Rei...e conoscere la sua fine...ma questo non significa assolutamente..."è finito..non era Amore"...si cambia...si cresce...si scoprono nuove realtà dell'altro...e ci si può scoprire diversia tal punto...da smettere di amarsi..ma questo non è di certo non ci siamo mai amati!!!
...cmq in quanto alla lettera riportata da SFX...beh credo che il significato sentimentale che porta è ben diverso...testimonia..il nuovo sentimento sorto da un Amore vero ..finito!...l'espressione mi manca una parte del mio passato...non significa "lo rivoglio...rivoglio..te come allora".....piuttosto direi...significa sei stata/o importante...il Nostro Amore non ha cavalcato l'onda dell'eternità...non c'è più Amore...ma è nata una nuova forma d'Amore..che è stima dell'altro ...affetto...voglia di condividere delle emozioni...cmq seppur ognuno con una propria vita...seppur senza + un "noi"...che viene sostituito da un "io e tu"...
...poi è certo che questo "io e tu"..bisogna volerlo in due...

Salvofx ha detto...

Bene, scusate il ritardo...
Perfetto, ULTIMO ANONIMO (penultimo post...vi prego firmatevi come volete) hai centrato perfettamente l'intento, qualora uno ve ne fosse, dell'autore della lettera...
Forse,Cyrano, ciò che ti confonde è l'idea che l'autore abbia qualcosa in mente, un secondo scopo celato all'interno di quelle frasi..
Nessun fine, nessuno scopo, nessun trucco nessun inganno...
La lettera mette a nudo i sentimenti dell'autore con una naturalezza che non dà spazio ad dubbi.Nessun intento(qual'ora ti fosse venuto in mente) di ricominciare una storia che appartiene al passato.Se leggi a fondo lettera, trovi scritto "il modo più delicato per darti meno fastidio".
Per quanto riguarda la tua interpretazione nel paragone tra un "pezzo di vita" con un panino di Don Pippo...beh inizialmente mi ha lasciato senza parole, poi mi ha fatto sorridere, talmente è lontana da ciò che trapelano le righe e l'animo stesso di chi le scrive.
Detto questo rispetto sempre e comunque il tuo punto di vista completamente in antitesi con il mio...

Anonimo ha detto...

Non ho mai pensato che ci fosse un secondo fine nelle parole della lettera!!!

Comunque, sai che noia se la pensassimo tutti allo stesso modo!?

Rimango della mia idea ma anch' io rispetto la tua.

Citazione "colta" : "Non sono d'accordo con quello che dici, ma darei la vita perchè tu possa farlo"

Ciao,

Cyrano.

Anonimo ha detto...

Questo è il mio ultimo commento.

La storia di Cyrano, come tutti saprete, non ha un finale tra i più felici.
Quindi, qui dov'è nato, il mio personaggio finisce.

Prima di salutarvi volevo lasciare un ultimo pensiero che non ha nulla a che fare con la filosofia, con la retorica o con qualsiasi teoria.

E' qualcosa che sento forte ... qui nel mio petto, stasera.
E' vita vera. E' vita vissuta.

Si tratta piuttosto di un consiglio che, come tale, ha solo lo scopo di mattere a disposizione degli altri un' esperienza di vita, affinchè se ne tragga tutti giovamento.

Ebbene: non cerchiate MAI di ricontattare il passato. Mai.


Poi, fate come vi pare.

Ciao a tutti,

Cyrano.

Anonimo ha detto...

beh io sono d'accordo in parte con Cyrano,a me è capitata la medesima cosa con il mio ex ed abbiamo rovinato tutto,o meglio ha rovinato tutto, passando da una ragazza ad un altra con totale indifferenza...e oggi se lo dovessi incontrare per strada a stento mi degna di un miserissimo Ciao,e la cosa che fa più rabbia è credere che abbia cancellato tutto il tempo passato insieme...
by Una Malata di Cuore

Anonimo ha detto...

Ah,dimenticavo,mi ha colpito la frase di Cyrano
"Per cui, se non si ha bisogno di ricevere nulla in cambio, nel momento in cui esiste (e c'è) il sospetto che un "contatto" possa riaprire una ferita che si sta tentando di ricucire, è meglio tenere per sè i propri sentimenti"...

Ecco,non capisco come si fa a tenere i propri sentimenti senza condividerli con la persona interessata,a mio parere il modo di ricucire la ferita potrebbe essere quello di condividere questo sentimento plasmato,magari quella persona ha solo il bisogno di sapere che ci sei,anche come semplice amico,sapere che puo' contare su una persona di cui si è fidata e che stima molto,a mio parere è tale allontanamento che produce le ferite' piu' profonde.
Saluti,
Una malata di cuore

Anonimo ha detto...

Saro' una sentimentalista,una credulona,ma dico,com'è possibile che dopo aver condiviso tutto con una persona,poi si finisce per essere perfetti estranei? A meno che non ci si lasci per motivi SERI (per esempio un tradimento) credo che sia poco umano la totale indifferenza,sono d'accordo con Cuore malato quando dice che spesso noi donne abbiamo bisogno di sentire che quell'amore andato ci è sempre vicino,seppur in vesti diverse,anche perchè in questo mondo di egoismo e di diffidenza questo rapporto potrebbe salvare qualche anima.
un saluto a tutti
POllyanna

Salvofx ha detto...

Sapete, chi scrive questa lettera non è un tipo da storia, avventura, o qualsiasi nome vogliate dargli...
Nel momento stesso in cui la relazione nasce l'autore si pone certamente con scopi seri e sinceri.
La storia va bene, tra alti e bassi, litigi ed immediati chiarimenti...poi, per motivi che NON costano di tradimenti, violenze, maltrattamenti...la storia finisce, su basi più o meno ponderate da entrambe le parti...
Adesso io mi chiedo Cyrano...
Come fai tu con queste premesse, a non aver desiderio di sapere come sta la persona con cui ti sei regalato vicendevolmente 3 anni della tua vita?
Semplicemente sapere che sia viva e stia bene?? Semplicemente sapere se la sua vita è fatta di sorrisi o meno...
Onestamente non capisco come una persona possa cadere nell'indifferenza totale?
Perchè di indifferenza si tratta, altrimenti vuol dire che ci pensi, e se ci pensi, anche tu hai desiderio di sapere, conoscere, senza dar fastidio(prerogativa della lettera), come gira la sua vita.
"RICONTATTARE" termine quasi da CALL-CENTER è un verbo che non sta tra quelle righe...
Non si vuole ricontattare...non si vuole nè si pretende, nè si esige!!
Certe volte a lasciarsi ci si fa del male, e noi stessi contribuiamo a farcene ancora di più...
Personalmente ti invidio tantissimo se in te non smuove questo desiderio, se non senti tale bisogno.